Becco di Val Soera – Mellano-Perego

…ore 22 forse 23 circa..la voce del rifugista che ci accoglie per una tisana calda, dice:

“dove andate domani?….a si al Becco di Valsoera…bene …molte cordate poi scendono al buio e tornano al rifugio dopo le 22…”

 Tra noi e noi …ooo per una via di 12 tiri …adess…

 Ed invece la salita non mente, il cosi chiamato “piccolo” Dru del versante canavesano del Grand Paradiso non si lascia vincere con leggerezza.

Via, e ambiente severo e impegnativo, la parete esposta a NW con una leggera brezza a circa 3000 metri non lascia molto scampo alle temperature estive. Circa 2 ore con lo zoccolo da saltare per l’attacco della via, e poi non fatevi tirare in inganno dalle relazioni dove vengono dichiarati gradi francesi.

Siamo in testa io e Carlo, la via non è cosi evidente, sempre da cercare, i chiodi sono veramente pochi, anzi 4/5 nel tiro duro di 6 b,  due nel diedro che caratterizza la salita, e forse sporadicamente qualcosa. Aaaaa si, le soste a chiodi però tutto da verificare, “sembra” che li sia un po’ che nessuno passi…

Via che si alterna con salti, diedri , muretti, fessure, tutto da proteggere a freind e nut. La roccia  compatta e bella, ma in alcuni casi un po’ di attenzione bisogna mettercela, l’ambiente ricorda salite negli splenditi graniti del vicino monte Bianco.

 La discesa, ecco le prime tre doppie su chiodi, poi iniziano altre 7 su spit ben messi che portano alla base dove si lasciano gli zaini…

 Un grazie a tutti i partecipanti alla gita panino e birra…

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