FAROE ISLANDS

Le Isole Faroe

Vista la poca possibilità di vacanze estive adrenaliniche dovute dal fatto che qui si diventa vecchi !!! Ci si trova costretti a riorganizzare tutto quello che si era pensato di fare durante le vacanze estive … solo rimandato ovviamente, tanto non scappa nulla. Allora si cerca qualcosa che possa fare al caso, e perché no le Isole Faroe sono un luogo incantato, selvaggio e in certi casi cruento e ancora poco turistico.

Localizzate al Nord dove la temperatura che viene percepita come massima in estate è dei 15 gradi con oscillazioni pari al nulla. Trovare settimane intere senza precipitazioni piovose è pressoché impossibile, in agosto statisticamente il mese meno piovoso fa segnare una media storica di tredici giorni di acqua al mese, anche con discreta quantità… sarà forse per quello che è tutto magicamente verde.

Le isole sono per lo più collegate fra loro tramite tunnel sotterranei o ponti, per quelle dove non vi è stato creato ancora collegamento ci sono a disposizione traghetti con pochi posti auto e che non prendono prenotazioni. Inevitabile essere oculati a farsi trovare pronti in anticipo. Ci sono altre possibilità, per spostarsi con elicottero per raggiungere alcune isole, il problema che il viaggio con esso è solo di andata e in giornata l’organizzazione del rientro non è così scontata.

Le isole si prestano perlopiù al trekking non complicato, ma paesaggisticamente remunerativo e suggestivo, dove durante l’escursione si possono vedere un numero svariato di tipi di uccelli fino alle tenere e bellissime Puffin. Una colonia cospicua rimane sull’isola di Mikines , parco naturale dove per accedere oltre al traghetto, che va prenotato con largo anticipo, bisogna pagare anche l’accesso al parco.

Le piante sono un miraggio , questo mi ha meravigliato, grandi distese collinari di prati verdi e rigogliosi.

La vetta più alta è poco meno dei 900 metri di quota, facilmente raggiungibile con un oretta e mezza di cammino, forse meno, e li serve fortuna per riuscire ad avere una visuale completa e tersa delle isole.

Il mangiare a mio avviso è deludente, ma noi italiani dobbiamo fare i conti con la nostra cucina che resta e resterà sempre, sotto questo punto di vista, la migliore al mondo  quindi difficile accontentarsi!

I costi del viaggio non sono bassi anche se ci si cimenta con B&B oppure solo camere.

Inutile dire che i paesaggi lasciano in ogni isola meravigliati, la pace che circonda e il silenzio è quasi fastidioso per le nostre orecchie  abituate dal frastuono giornaliero. Appagante e rigenerante.

Nel trafiletto principale ho messo la parola “cruento”, si è proprio così. LA tradizione discutibile o meno che hanno in questa isola è la mattanza delle balene. Durante lo spostamento per raggiungere l’ultima isola del nord si è assistito ad un vero massacro, il mare rosso e denso è ancora indelebile nei miei occhi. Per fortuna non capita spesso , e incappare in questa “tradizione” è stato “particolare e cruento”.

Consiglio vivamente l’esperienza di queste isole dove pace e tranquillità ne fanno da padrone.

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