Dente del Gigante … e non solo

Due giorni in monte bianco intensi dove la meta alla partenza sugli itinerari da percorrere era ancora sconosciuta. Il maltempo del venerdi ci ha attardato l’arrivo in quota per il sabato mattino con una delle prima funivie ( prime “insomma” …cè chi dorme…chi è agitato).

Sabato

Via Normale – Dente del Gigante.

Dopo aver piazzato la nostra tenda e preparato il tutto in modo meticoloso, decidiamo il da farsi per la giornata. Le temperature sono basse e la neve del giorno prima si aggira intorno ai 15-20 cm. Decidiamo per procedere nella ascensione della via “normale” al Dente del Gigante. Saliamo alla gengiva in circa due ore per ritrovarci all’attacco nel primo pomeriggio soli, una o due cordate sono impegnate già piu in alto.

Le scarpette , viste la condizione della neve sono rimaste in tenda, infatti la progessione fino alla sommità la effettuiamo con ramponi ai piedi.  Il famoso cordone “da tirare” è in molti punti ghiacciato come del resto la parete nella parte alta. La progressione in questa condizione rimane più impegnativa della “normale” al Dente ma comunque sempre piacevole e divertente.

Raggiunti al Vetta , foto di rito e con 4 doppie  siamo nuovamente alla Gengiva, da qui inizia la discesa che in queste condizioni fa mantenere la concentrazione sempre al massimo.

Bella salita che effettuata in condizioni innevate l’ha resa un filo più complicata e impegnativa appagandoci della scelta fatta del primo giorno.

Domenica

Pic Adholf Rey – Via Salluard

Dato la stanchezza accomulata il giorno precedente decidiamo di ripetere la Via Salluard visto le difficoltà non troppo elevate ma non da sottovalutare. Con calma ci alziamo dalla nostra tenda e scendiamo all’attacco della parete. Iniziamo dalla variante del diedro (V+) per poi riprendere la via originale.

La progressione è buona la roccia super fino alla nostra vetta.  La discesa in doppia “a volte complicata” ci riporta alla base degli zanini.

La risalita passando per gli imponenti seracchi e crepacci pare lunga e faticosa . La neve della giornata ha mollato il rigelo mattutino e ci costringe a fare molta attenzione nonostante le evidenti tracce che riportano al colle.

Grand bei due giorni in questo luogo che amo particolarmente. Grazie a Nicola per la bella avventura

Annunci