Monte Folletto – Pilastro dei sogni (3300 mt) – Mondi Selvaggi (Tameni-Fogazzi) – 380 m VI+ A1 o VII+ ED-

Monte Folletto – Pilastro dei sogni (3300 mt) – Mondi Selvaggi (Tameni-Fogazzi) – 380 m VI+ A1 o VII+ ED-

linea mondiselvaggi

È nata una nuova via in questo angolo di mondo selvaggio quanto basta per farti vivere un’esperienza alpinistica di altri tempi. L’emozione di trovare una linea logica su granito da far invidia alle valli più rinomate da spazio nella mia immaginazione ad avventure mitiche fatte de altri grandi alpinisti.

Un luogo già esplorato da Tiberio Quecchia dove disegnò una via dal nome “dove finisce l’arcobaleno” sul Pilastro dei Sogni. I nomi :“Pilastro dei Sogni, Dove Finisce l’arcobaleno e Monte Folletto” accendono nella mia mente pensieri , fan crescere emozioni , esaltano il mio animo e tutto questo coronato da un arrampicata di prima categoria.

L’avvicinamento in questo paradiso la fa da padrone. Sono circa 13 km su un dislivello totale di circa 1200 metri. Mai troppo impegnativo nella salita ma lo sviluppo con carichi Himalayani si fan sentire sulle spalle.

Decidiamo per il bivacco all’inizio del prato che inerpica prima dell’anfiteatro sommitale. La temperatura e la serata son perfette. Nessuna sveglia, solo il chiarore del mattino ci da il buongiorno. Da qui ha inizio la nostra avventura. Ci portiamo sotto le pareti e decidiamo la linea che ci affascina di più. Avere la possibilità di decidere dove salire mi affascina in modo impagabile.

Eccola trovata!!! lì quella fessura per iniziare è l’approccio migliore e cosi è stato a dato inizio ad un susseguirsi di tiri, diedri , fessure , placche ci impegnano ed è un susseguirsi di scoperte fino in cima.

Infondo è il pilastro dei sogni!!!

Le soste sono attrezzate a spit con cordone e maglia o moschettone di calata. Alcune da rinforzare con chiodo o friend. La discesa avviene sulla via di Tiberio dove abbiamo rinforzato o cambiato i cordoni per rendere sicura la progressione in corda doppia.

A breve seguirà una relazione dettagliata dei tiri e le difficoltà.

Ringrazio Giorgio per avermi scelto come socio in questa avventura.

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La relazione :

VIA “MONDI SELVAGGI” 380 m VI+ A1 o VII+ ED-
La via e’ stata aperta sul pilastro del Monte Folletto 3300 m (gruppo Care’ Alto) val di Fumo TN.
APRITORI:
Tameni Giorgio e Massimo Fogazzi
Saliamo la via il 19-07-2014 in otto ore , e una per la discesa, utilizzando lungo i tiri solo protezioni veloci quali chiodi, friends, dadi…, abbiamo lasciato qualche chiodo solo sui passaggi difficili, le soste sono attrezzate con un fix artigianale di diametro 8, comunque tutte rinforzabili con friends o chiodo.
L’arrampicata e’ tipica di fessura,a tratti atletica e mai banale,ma di soddisfazzione..
Il granito e’ bellissimo , la zona fuori dal mondo..tanto che per arrivarci servono 4 ore di cammino!!!
(Noi abbiamo bivaccato poco lontano, dividendo l’avvicinamento! consigliato!!!) posti per dormire in zona ce ne sono parecchi, grossi massi con belle e “comode” coperture!
C’e la possibilita’ di bivaccare anche a dieci minuti dalla via, tramite un grosso masso che era stato sigillato con un muro a secco dal grande Tiberio Quecchia quando apri la sua via “Dove nasce l’arcobaleno” sempre sullo stesso pilastro.
AVVICINAMENTO: dal rifugio val di fumo si prosegue per la valle per circa cinquanta minuti fino al bivio (cartelli) per salita al passo della porta, da qui salire ancora 200 m per la valle giungendo in corrispondenza di un “prato”che si nota sul lato dx della valle, raggiungere il punto per l’attraversamento del torrente (masso con ometto e corda fissa su tre spit) per poi salire seguendo il piu’ possibile le zone erbose, poi moreniche fin sotto al nostro pilastro ben visibile da lontano (dal rifugio ore 3) prendere come riferimento il tetto squadrato appena sopra le placche grige di partenza seguendo una facile fessura da sx a destra.
RELAZIONE:
1) Salire l’evidente fessura che da sx va’ verso dx arrivando ad una stretta cengia seguita da una corta placca, rimontarla spostandosi poi verso sx fin sotto il tetto squadrato qui fare sosta fix e friends (35 m V e V+)
2) seguire la placca verso sx recuperando un difficile diedro sbarrato dopo 10 m da uno strapiombo,lo si supera sulla dx, poi diritti su magnifica placca arrivando sotto lo spigolo sx di un’altro strapiombo, qui c’e la sosta fix + friends micro (30 m VI+ A1 o VII+) lasciati due chiodi.
3) ora scalare la placca verso dx proteggendosi con la bella fessura sotto il tetto fino al suo termine, abbassarsi (2 m circa) e recuperare un’altra fessura che sale verticale fino alla sosta dentro il camino fix +friends ( 35m VI ) lasciato due chiodi
4) con bella arrampicata salire le lame nel camino fino al suo termine, superare una bella placchetta a dx fino alla comoda sosta su un fix (50 m IV e V +)
5) tiro facile, diritti per 55 m sostando su friends poco prima dello spigolone (III)
6) adesso rimontare ancora alcuni metri un tratto facile (III) puntando una fessura obliqua per 10 m verso sx, poi salire diritti (passaggino difficile V+) salendo sulla dorsale dello spigolone(dx) fno ad un chiodo, si scala poi una difficile placchetta(VI+) fino alla sosta su un fix (50 m V+ e VI +) lasciato un chiodo.
7) proseguire diritti per (15 m circa) lo spigolo fino al chiodo, qui con difficile arrampicata attraversare a sx (passaggio esposto) recuperando una fessura obliqua, seguirla fino al suo termine alla base di un bellissimo caminone sosta su due fx (50 m VI+) lasciato 2 chiodi
8) tiro bellissimo nel caminone i friends “si divertono ” un mondo.. e non solo loro!! (50 m V+ e VI) sosta su due fix (alcuni metri a dx si vede la sosta della via di Tiberio Quecchia che utilizzeremo per il ritorno in doppia)
9) con un passaggio difficile raggiungere il chiodo (VII), recuperare poi la bellissima fessura ad arco con un’arrampicata atletica ma divertente, si raggiungono piccoli diedrini fino sulla sommita’ del pilastro dove c’e’ la sosta con due fix (35 m VII e VI+) un chiodo lasciato.
DISCESA: calarsi alla penultima sosta, poi scendere utilizzando le soste della via “Dove nasce l’arcobaleno” di Tiberio Quecchia dall’altra parte del pilastro (soste quasi tutte su spit)
MATERIALE: pre una ripetizione portarsi serie completa friends camalot dai micro al 3 grande, il (2- 0,75- 0,50 doppi) ,dadi, qualche chiodo da granito ,martello, e corde da 60.

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