Una Piovra da rimettere in cantiere..

Un Sabato incerto:
siam io Daniele e Claudio con voglia di scalare a mille. Salta l’idea di provare a salire la Piovra in Vallunga. Abbiamo info che il ghiaccio è buono , anche se le temperature sono alte e non mettono troppo bello, ma sembra che verso le dieci si debba aprire. Partiamo tranquilli e fiduciosi. Ci attrezziamo con sci ai piedi per essere più agevoli nel rientro e nella salita. Al Parcheggio pioviggina, chi con doppia giacca chi scrocca un poncio.. in realtà voleva solo essere ripreso come il Gobbo di Nodredame ….
La neve risulta essere molto molto pesante e pericolosa, alla base del conoide valutiamo che il gioco non vale la candela… decidiamo di portarci verso un goulotte stretta nel versante opposto nella speranza di trovare un po’ più ghiaccio sul primo tiro , ma sfortunatamente desistiamo dopo valutazioni attente e multiple . Senza una serie completa di friend non si sale … Si scende la neve è orrenda, gli sci anche senza pelli non riescono a prendere velocità. Rincuorati dalla mitica frase “l’è tot alenament” rientriamo!!
È la seconda volta che vengo in Vallunga e torno con la bocca asciutta … l’indomani arriva presto …

Una Domenica spedy:
Dopo aver sentito e aver avuto informazioni che il Pisgana è doc penso che sia il giorno giusto per provarci, peccato il time limit del rientro non mi permette la gita… accontentiamoci questa volta di risalire la Val Presena fino all’omonimo passo e scendere dal Cantiere in neve da favola. Incredibile !! Soli per più della meta della salita. Neve da battere, un grazie all’omino solitario cento metri avanti a noi che un po’ di traccia l’ha fatta. Discese su neve fresca e polverosa con un fondo duro…che si vuole di più da una Piovra messa in Cantiere?…
Grazie ai soci!

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