Cimon Della Bagozza – Via Bramani

Ieri con il Dany si parte nella speranza di trovare un po’ più di ghiaccio , ma già sapevamo che poteva essere un miraggio …

Ignari del trovare la strada chiusa (ma non c’è neve, dico io! Villani!!) partiamo con tutta calma. Ci portiamo all’attacco dove realizziamo che sarebbe stata una via secca secca. Decidiamo di affrontarla con picche e ramponi in ogni caso.

Purtroppo io già alla mattina non ero molto in fase, un senso di nausea mi accompagnava. Penso tra me e me che dopo l’avvicinamento sarebbe passato. Parto per il primo tiro ,attrezzo una sosta non vedendo quella presente ,forse coperta dalla neve. Si aprono le danze, si  inizia a prendere un po’ confidenza con i ramponi sulla roccia, di certo la progressione non è veloce almeno per me.  Mi ritrovo a vagare per risalti , placchette … niente non ci sono proprio , completamente sfasato.  Tengo duro ma la mia progressione da primo di cordata per me è troppo lenta , il tempo scorre . Dopo il tiro duro capitato al Dany decido di mollare e lasciare a lui la parte finale. Il Dany e il grido di gioia uscendo in vetta al chiaro di luna e cielo stellato, sono le 18 circa. Ci si mette pure che sull’ultimo tiro mi faccio un male atroce alla spalla destra, azz niente da fare giornata no dal punto di vista fisico. La via è uno spettacolo, impegnativa affrontata in questo modo, ma di grand lezione tecnica sull’utilizzo dei ramponi sul secco . Grazie A Daniele che si è preso in carico anche i tiri che toccavano a me per nulla banali sul finire della via. La discesa è agevole. Giornata a 360°.

Via Bramani 400 mt VI . Con i ramponi è tutta da provare ..

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