Una Linea Magica (Parete del Qualido Magic Line)

Come sempre le idee iniziali volgono in altre direzioni, o meglio navigano cosi possiamo dire, per questa giornata passata a scalare in un mare di granito mellico, su una parete dove  solo le nostre voci venivano trasportate dal vento chissà dove…

Le generalità della via sono  700mt 6b obb e A1 o 7c/7b+ in libera,  S2+.

Un’altra via, altre domane che mi frullano in testa, altre certezze crescono e altre vie nella lista “da fare” si aggiungono.

A freddo penso che forse aveva ragione Andrea dovevamo puntare più in alto, ma la mia scarsa capacità mi spinge a volare più basso….

Mi chiedo, ma S2+ deve essere un “dato” di protezione o proteggibilità su tutti i tiri della via o solo dove l’apritore pensa che sia difficile? Allora perché mi ritrovo a fare dei passi di 6a o 5c in aderenza senza ausilio delle mani senza possibilità di proteggermi e la mia unica protezione si trova a cinque, sei , sette metri sotto di me? E invece quando fai tiri di 6c questi sono  più ravvicinati, e di certo non cosi vicini …sempre S2+ è!. La pericolosità di una caduta non ha lo stesso fattore che tu stia arrampicando su un 6a o su un 6c? domande a cui trovero risposta un giorno ? trovero una regola? Baaaaaa non so, sta di fatto che questa via è come dice il nome “magica”. La parte centrale è davvero di soddisfazione .  qui trovate uno schizzo http://www.paolo-sonja.net/qualido/magicline.html .

Ringrazio Il Guerza per la giornata e troverete sul suo blog il suo resoconto, spero di avergli fatto delle belle foto.

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