L’inseguimento -Colfosco-Sassolungo-Arco

Come avrete già letto o vi invito a farlo nella pagina dedicata al Ben Nevis, vi riassumo brevemente come sono andati a finire i giorni successivi al nostro rientro.

Sempre pieni di voglia di fare, e dopo un lungo e difficile travaglio siamo giunti alla conclusione di andare in dolomiti. Si “pensava” di scalare su ottimo ghiaccio fresco. In realtà sembra che il ciclone tropicale sia legato a noi e ci aleggi intorno con un area estesa di dimensioni spropositate. Da ovest a est in questi ultimi giorni lo zero termico è intorno ai 3000 mt slm.

Si parte destinazione Colfosco, arriviamo verso mezzogiorno e decidiamo di scalare le due cascate “solo per pochi ” e “spada di Damocle”. Il ghiaccio è cotto dal caldo, al limite dello scalabile. Risulta comunque un bel pomeriggio di ingaggio soprattutto sul primo tiro della cascata centrale.(solo per pochi).

Il giorno successivo si decide di muoversi più in alto di quota e ripetiamo questa via: “La cascata dello spallone” al Sallolungo. A mio avviso è meglio definirla una goulotte di alta montagna. Grandiosa via dove trova la sua difficoltà massima sul terzo tiro, verticale e tecnico, risalito in velocità dopo che Dario ci ha allarmati per l’arrivo repentino del sole. Salgo con molta attenzione, per evitare di far cadere troppo ghiaccio e ostacolare la salita di Daniele che mi seguiva. Da qui la via presenta altri tiri tutti molto belli ma con difficoltà minori. Raggiungiamo la forcella dove finisce e ci godiamo il panorama grandioso delle dolomiti. Da qui inizia la nostra discesa in doppia. Siamo costretti a riattrezzare un paio di soste in origine su abalakov, perché ormai il ghiaccio è cotto dal sole. Peccato che durante la discesa si incastrano due corde sulla terza lunghezza. Nulli sono valsi i tentativi di recupero.

é ora di pensare a nuove sfide, ma le temperature non ci danno molta tregua, il ghiaccio è meglio lasciarlo perdere, poi abbiamo ora il problema che siamo in 4 con sole due corde.

Il ripiego.

Dopo alcune idee e discussioni ci ritroviamo ad Arco a fare shopping. Verso le 13 attacchiamo una via super classica del San Paolo , Aphrodite. Poco meno di due ora io e Dario ci ritroviamo all’uscita e ci portiamo con calma all’auto dove aspettiamo Daniel e Jhonny per l’ultimo briefing della settimana davanti a una consueta buona birra.

Ringrazio Dario e i soci di avventura, Daniele e Jhonny

Questo slideshow richiede JavaScript.

Annunci